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TESTIMONIANZA DI UNA DELLE TANTE PERSONE CHE ABBIAMO AIUTATO E CHE HA VOLUTO RINGRAZIARE PER ISCRITTO. Naturalmente usa uno pseudonimo
 
In costruzione
Gent.ma Presidentessa Munaretto Sig. Silvana,
grazie alla sua grande sensibilità, una settimana fa, ovvero lunedì 20 luglio’15, in queste ore, mi trovavo seduto sul banco degli imputati, dell’aula (A) del Tribunale di Udine, (aula intestata a 
Falcone e Borsellino,) dove seduto al mio fianco, quale difesa tecnica, si trovava un avvocato penalista , questo per il solo piacere, di aver potuto consumare al bar un caffè offerto, in mia 
compagnia, fatto che si consumava poco prima dell’udienza.
Che, la mia presenza in detta aula, trovava giustificazione nel dar corso al “ decreto di citazione diretta a giudizio,” a firma del P.M. Burra Alessandra, (P.M. non presente) questo, per il potenziale 
delitto, di molestie ai medici , in servizio al reparto di medicina del nosocomio di Gemona del Friuli. di cui all’art.660 c.p.
Fatto, che si sarebbe consumato, il giorno 10 ottobre 2012, nel mentre la mia fu compagna si trovava ricoverata in detto reparto, “in stato terminale” . 
Che, a deferirmi all’A.G., è stato il luogotenete dei CC. Colonna Domenico, questo nell’indicare quale parte Offesa: “LE LEGGI DELLO STATO”, visto che, i medici potenzialmente molestati,
non hanno ritenuto giusto, di spore querela nei mie confronti.
Che, il mero vulnus, è il fatto che, a chiedere al Procuratore capo, l’assegnazione del fascicolo al P.M. Burra Alessandra, (già interpellata personalmente in data di ieri che ha fornito la disponibilità) è stato il P.M. Olivotto Luca , P.M. che in passato, ho denunciato per più errori a grave danno della mia persona. P.M., che non è stato assolto, non è stato condannato, questo nonostante agli atti processuali ci fosse l’allegato n° 5) a firma del Procuratore Cavalieri Enrico, dove riconosce l’errore del collega, facendo presente che, al GIP, tale errore era sfuggito. (mera minaccia velata al P.M. procedente.)
Che, per il fatto di aver provveduto ad una mera autodifesa, questo, mi ha permesso di accertare, il vulnus, su esposto, nonché un cumulo di errori a grave danno della mia persona, fatto che prova inconfutabilmente una mera malagiustizia.
(tengo a precisare che, sono figlio di un Carabiniere)
Che, l’oblazione promossa dalla Sig.ra Silvana, ha permesso all’Ill.mo Sig. Giudice Carla Missera,di pronunciare la sentenza: estinzione del reato per avvenuta oblazione. 
Fatto, che mi ha permesso di poter staccare la spina, fatto che ancor oggi non ci credo.
Un sincero e profondo ringraziamento alla Sig. Silvana e a tutti coloro che, con il loro contribuito hanno permesso di poter cancellare una pagina di MERA MALAGIUSTIZIA, un ringraziamento particolare, mi sento di dover fare, a quella persona che, al fine di poter contribuire ad una giusta causa, si è privata della presenza alla cena, questo giustificato dal fatto che, detto gesto ha superato la Caritas Diocesana, i frati
francescani del convento, di S.Antonio da Padova, la Codacoms di Udine, il Comune di Gemona del F..
Un grazie di cuore jack
28/07/2015
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